Matteoli chiama a raccolta il centrodestra: «Uniti ma con più voci per vincere»

«Saremmo uniti alle prossime elezioni per battere le sinistre e il M5S. Saremo uniti in Parlamento, fino alla fine della legislatura, per impedire l’approvazione dello ius soli e per evitare che la legge di bilancio abbia al suo interno contenuti punitivi per il Paese». Ha ruotato su questi temi la manifestazione tenutasi stamani a Prato, organizzata dalle Fondazioni della Libertà e Magna Carta con il contributo dell’ex consigliere regionale di Forza Italia, Luis Micheli Clavier, e a cui hanno partecipato Altero Matteoli, Rocco Buttiglione, Andrea Augello, Gian Marco Centinaio, Raffaele Fitto e Achille Totaro. Ha inviato un messaggio il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti.

«Un centrodestra plurale, a più voci – come auspicato da Matteoli – è l’unica alternativa alle sinistre divise su tutto e ai Cinquestelle che hanno già dimostrato la loro inconsistenza programmatica e incapacità di gestire le amministrazioni civiche». Raffaele Fitto (”mai ho pensato di uscire dal centrodestra”) ha chiesto di condividere il programma elettorale e che lo stesso abbia una visione europeistica e di lungo periodo. Centinaio ha riaffermato ”la diversità di approccio politico della Lega che però è ancorata convintamente nel centrodestra”. Buttiglione ha sottolineato la scelta dell’Udc di ”restare nel campo avverso alle sinistre come del resto accade già in varie regioni e comuni”. Totaro ha riaffermato la ”necessità di Fratelli d’Italia di rappresentare i valori della destra politica nell’ambito di un centrodestra che non faccia inciuci”. Infine, Augello ha insistito sulla necessità che la Commissione d’inchiesta sul sistema bancario, di cui fa parte, riesca entro la legislatura a fare chiarezza sui vari crac degli istituti di credito lasciando al nuovo Parlamento indicazioni e elementi utili a garantire davvero il risparmio degli italiani.