Manovra economica: da Alitalia a Fs, così il governo aiuta chi non funziona

Non c’è solo fisco nel decreto Misure urgenti in materia finanziaria e per esigenze indifferibili, collegato alla legge di bilancio e approvato dal Consiglio dei ministri: dalla rottamazione bis delle cartelle fiscali alle norme anti scorrerie e alla revisione dei poteri del Golden Power. Passando per il prestito ponte di Alitalia e le grandi imprese in crisi. Fino al fondo per le pmi al Sud e al rifinanziamento delle missioni internazionali. Oltre alla rottamazione bis, c’è l’estensione dello split payment a tutte le società controllate dalla Pa. Rientrano nel meccanismo della scissione dei pagamenti dell’Iva sull’acquisto di beni e servizi gli enti pubblici economici nazionali, regionali e locali, le fondazioni partecipate da amministrazioni pubbliche, le società controllate direttamente o indirettamente da qualsiasi tipo di amministrazione pubblica e quelle partecipate per una quota non inferiore al 70% da qualsiasi amministrazione pubblica o società assoggettata allo split payment. Per l’Iva, si reperiscono ulteriore risorse per evitare l’aumento delle aliquote Iva previsto nel 2018, che sarà completamente neutralizzato con le misure che saranno adottate con la legge di bilancio. Per quanto riguarda Alitalia, il prestito statale oneroso, già disposto in favore di Alitalia, è integrato per il tempo (fino al 30 settembre 2018) e nella misura necessaria (300 milioni di euro) a garantire la continuità del servizio di trasporto aereo sino all’effettivo trasferimento dei complessi aziendali. È esteso sino al 30 aprile 2018 il termine per l’espletamento delle procedure di cessione dei complessi aziendali facenti capo ad Alitalia e delle altre società del medesimo gruppo in amministrazione straordinaria, che sono in corso di svolgimento. La norma anti-scorrerie: per migliorare il grado di trasparenza e salvaguardare il corretto funzionamento del mercato, accrescendo il livello di informazione degli stakeholder nelle operazioni di acquisizione societaria, si è esteso il contenuto degli obblighi di comunicazione che gravano sui soggetti che acquisiscono partecipazioni rilevanti in una società quotata, imponendo agli stessi di chiarire le finalità perseguite con l’operazione. Golden power; è stata modificata e integrata la disciplina dei poteri speciali al fine da un lato, di colmare talune lacune evidenziate in sede di applicazione della normativa, dall’altro di potenziare gli strumenti di garanzia anche nell’alveo della tutela della sicurezza e dell’ordine pubblico. In questa prospettiva si è provveduto ad estendere, con esclusivo riferimento alle ipotesi di operazioni poste in essere da soggetti esterni all’Ue, l’ambito di applicazione dei poteri speciali nel quadro della garanzia della sicurezza ed ordine pubblico. Per le imprese in crisi, nell’ambito del fondo per la crescita sostenibile è istituito uno specifico stanziamento destinato all’erogazione di finanziamenti in favore di imprese di grande dimensione che presentano rilevanti difficoltà finanziarie ai fini della continuazione delle attività produttive e del mantenimento dei livelli occupazionali. Infine, il Fondo Pmi: viene incrementata la dotazione del Fondo di 300 milioni per l’anno 2017 e di 200 milioni per il 2018. È infine prevista una rimodulazione – che non si capisce bene cosa significhi – delle dote finanziaria per il contratto di programma delle Ferrovie dello Stato.