Ma quali sgomberi: a Roma 12mila occupazioni. Sono gli “intoccabili”

«A Roma 12mila occupanti. E nessuno li tocca». Altro che piano Raggi. La  denuncia choc arriva dal prefetto Basitone in commissione periferie. Lo riporta il Messaggero. La “tolleranza zero” promessa da Virginia Raggi rimane solo nero su bianco in un post su Facebook datato 29 agosto. Poi più nulla, e la situazione è fuori controllo, nessuno se ne occupa. «Gli sgomberi? Quali sgomberi?», ammette con franchezza disarmante un dirigente della Polizia locale di Roma. «Dopo via Curtatone è tutto fermo». La bagarre seguita allo sfratto del palazzo di piazza Indipendenza, anziché dare il via allo sfratto degli abusivi, ha prodotto l’effetto opposto, l’immobilismo. «A fornire l’elenco degli immobili dove dove ospitare gli occupanti dovrebbe essere il Comune -dice al Messaggero il prefetto- ma nell’ultimo mese e mezzo da Palazzo Senatorio non è stata fornita nessuna lista degli alloggi alternativi». A Roma ci sono, dunque, quasi 12.000 occupanti abusivi ai qali vanno aggounti quelli che occuoan gli immobili dell’Ater, «che non so nemmeno quanti siano -dice il prefetto- un quadro sconvolgente.

Rom e occupazioni: la palude Raggi

Stessa sorte, stessa palude riguarda le promesse fatte da Virginia Raggi sui sui campi rom «Il sindaco Virginia Raggi mi ha detto di avere poche pattuglie di vigili urbani, solo cinque, per il controllo dei campi rom». Parole sconcertanti, sconfortanti. A sconceto si unise un altro sconcerto. La lotta alle occupazioni abusive e l’emergenza abitativa a Roma dovrebbero essere affrontate nella sede del “Comitato metropolitano”, il luogo dove il prefetto, in base alle direttive del Viminale dove “mappare” la situazione. Il cominato, ad oggi, s legge, non si è mai riunito.