L’ultima figuraccia di Fabio Fazio: non va in onda e Rai 1 fa il pieno di ascolti

Il 18,59% di share contro il 14,89% di domenica scorsa, quasi cinque milioni di spettatori contro i quattro della settimana precedente. Il confronto tra il Gran Premio di Formula 1 degli Stati Uniti, andato in onda ieri sera su RaiUnom e “Che tempo che fa”, il supermilionario programma di Fabio Fazio, è impietoso. Il conduttore, che si esibisce in un format ormai logoro in compagnia di Luciana Littizzetto, deve incassare anche questo bruciante risultato. Quando lui non c’è, come domenica sera, e viene sostituto da altri programmi, come la diretta del Gran Premio vinto da Hamilton sul ferrarista Vettel, gli ascolti ne beneficiano. Il Gran Premio degli Usa, in diretta dal Texas, ha totalizzato 4.950.000 telespettatori, con uno share del 18,59%. Numeri che hanno consentito alla Rai di battere  Canale 5 e la fiction con Gianni Morandi L’isola di Pietro, che ha registrato 4.226.000 telespettatori, con uno share 16,27%. Lo share di Fazio, nelle settimane scorso, si aggirava invece intorno al 14%, con una media di quattro milioni di spettatori, decisamente al di sotto delle aspettative.

La Rai perde colpi su Mediaset

Nel mercato televisivo, rispetto a giugno 2016, la Rai riduce gli ascolti dal 36,9 al 35,9%, mentre l’audience di Mediaset cresce dal 29,1% al 30,1%. È quanto emerge dall’Osservatorio sulle Comunicazioni diffuso oggi dal Agcom con dati aggiornati al giugno 2017. Nello stesso periodo, tra gli altri operatori televisivi, risulta in calo la quota di ascolto di 21° Century Fox/Sky Italia (-0,6 punti percentuali) e di La7 (-0,3 punti percentuali), mentre è in crescita la quota di Discovery (+0,7 punti percentuali) e degli altri operatori nazionali e locali (+0,2 punti percentuali). Riguardo all’audience radiofonica, i dati mostrano una sostanziale stabilità degli ascolti con l’emittente RTL 102.5 che mantiene la leadership (+2% di ascolti in più rispetto a giugno 2016).