L’Iran all’Onu: condannate noi ma “chiudete un occhio” sugli Usa…

L’Iran critica e respinge il rapporto del relatore speciale dell’Onu sulla situazione dei diritti umani in Iran. Per Teheran si tratta di un documento con una visione “falsata”, come ha riferito stamani l’iraniana Press Tv dopo la diffusione, mercoledì, del rapporto del relatore Asma Jahangir che afferma che ci sono stati pochi progressi nell’ultimo anno e che denuncia molestie ai danni dei giornalisti. Per Hassan Nejad, rappresentante iraniano al Consiglio per i diritti umani dell’Onu, il rapporto presenta una “immagine sbagliata e distorta” della Repubblica Islamica. Inoltre, ha detto ieri Nejad, il documento “chiude un occhio” sull’impatto delle sanzioni “illegali e unilaterali” americane e sulle vittime del “terrorismo” nel Paese. Intanto. a quattro giorni dalla condanna a morte del medico iraniano Ahmadreza Djalali, Gianni Rufini, direttore generale di Amnesty International Italia, ha consegnato all’ambasciatore della Repubblica islamica dell’Iran in Italia oltre tremila firme a sostegno dell’annullamento dell’accusa di spionaggio e della relativa sentenza. Altre 35mila firme erano state inviate all’ambasciata nei mesi precedenti. Lo riporta una nota della stessa organizzazione per i diritti umani. La consegna, si legge nel comunicato, è avvenuta nel corso di un incontro cui hanno preso parte anche la senatrice Elena Ferrara e il senatore Luigi Manconi, che hanno presentato all’ambasciatore il testo dell’interpellanza, indirizzata al ministro degli Esteri, Angelino Alfano, sottoscritta da oltre 130 senatrici e senatori appartenenti a tutti gli schieramenti politici, che chiede che venga scongiurata l’esecuzione di Djalali.