Lecce, relazione hard su Fb ma “lui” era una donna. Scatta la denuncia

La ragazza si era innamorata di un poliziotto, per tre anni si sono scritti, dandosi appuntamenti, promettendosi grande amore, al punto che lei aveva lasciato il suo fidanzato per quella relazione hard: c’erano stati scambi di foto, anche hard, messaggi piccanti, chat bollenti. Poi la giovane salentina ha deciso di rompere gli indugi, ha chiesto al poliziotto di incontrarsi e lui le ha rivelato l’amara verità: era una donna, sotto copertura di un finto profilo Facebook.

Per la prima volta, però, alle lacrime per quell’inganno scattato sui social, ha fatto seguito anche una denuncia, proprio alla Polizia, quella postale. “Un uomo di bell’aspetto e dai modi gentili, che in chat ha corteggiato la donna in maniera serrata riuscendo ben presto a farla innamorare, al punto da indurla a interrompere la precedente relazione. Una volta libera, la signora non ha esitato a lanciarsi a capofitto nell’amore via social con il bel poliziotto, riempiendo le sue giornate con messaggi, discussioni, scambi di foto e video”, racconta Repubblica.

Cosa ha fatto cadere quel castello di menzogne? Una vecchia iniziativa un po’ vintage: la telefonata a casa dell’amante virtuale. Dall’altra parte ha risposto una donna, che messa alle strette ha confessato tutto. La donna, anch’essa salentina, un po’ più grande di età, s’è ritrovata su un fascicolo del commissariato locale con l’accusa di falso.