La Tunisia scarcera 1600 detenuti. Paura in Italia: ce li ritroveremo tutti qui

In partenza dalla Tunisia e il rischio terrorismo per l’Italia aumenta. Tunisi ha da poco concesso l’indulto a 1600 detenuti. In Italia c’è paura. Come riporta il Tempo da luglio sono già arrivate dal Paese africano alle coste italiane 2700 persone partite proprio da questa zona.

Tunisi dà l’indulto, da luglio arrivati 2700 immigrati

Alcune fonti locali hanno riportato a Il Tempo che il flusso di migranti tunisini che da mesi arriva a Lampedusa e in Sicilia sarebbe a rischio. Insomma, la minaccia è reale. E soprattutto difficile da controllare o fermare. Ogni giorno, infatti, sono decine i giovani tunisini che arrivano in Sicilia a bordo di piccole imbarcazioni. Le fonti tunisine ci avvertono: su questi barconi potrebbero inoltre nascondersi dei foreign fighter di ritorno dalla Siria e dall’Iraq. Secondo i dati  forniti dal Forum  tunisino per i diritti economici e sociali (Ftdes), solo il 2% di coloro  che decidono  di raggiungere l’illegalmente l’Italia sono donne. Per il resto si tratta di giovani, tra i 20 e i 30 anni, che decidono di arrivare in Italia anche in modo clandestino.

Hammamet, trovato un kalasnikov in spiaggia

A peggiorare la situazione, si legge sempre sul Tempo, il ritrovamento  di un kalashnikov nella spiaggia tra Hammamet e Sfax.  Un elemento che ha messo in allarme le forze di sicurezza tunisine perché, a poca distanza dal luogo del rinvenimento, si trova Sousse, dove nel 2015 fu compiuto l’attentato  sulla spiaggia di un resort pieno di turisti. Nonché un nuovo porto di partenza della rotta mediterranea.