La manovra di Padoan sveglia persino la Camusso, la sindacalista addormentata

Contro la manovra insorge anche la leader della Cgil Susanna Camusso. «Il governo ha fatto una scelta politica. Questa manovra non dà nessuna prospettiva di cambiamento. È solo una sterilizzazione dell’aumento dell’Iva», ha detto la leader della Cgil, alla trasmissione Circo Massimo di Rtl. Sciopero «per me non è una parola abrogata», ha aggiunto, annunciando: «Oggi valuteremo insieme a Cisl e Uil».

Manovra, Polverini: «È priva di senso e non dà speranze agli italiani»

«Una manovra priva di senso che non dà speranza al Paese e che sembra scritta da qualcuno che governa il Lussemburgo invece che l’Italia, cioè un Paese che ha bisogno di politiche e di risorse per il lavoro, per la previdenza, per combattere la povertà e rilanciare i consumi», ha affermato, dal canto suo Renata Polverini, deputata di Forza Italia e vicepresidente della commissione Lavoro. «Le misure annunciate da Gentiloni e Padoan non incidono sulle questioni che stanno a cuore agli italiani e la marcia indietro sulla sanità – rispetto a quanto annunciato per il cosiddetto super ticket – sembra fatta apposta per creare un margine di trattativa in Parlamento con Mdp; pura tattica, dunque, e non per andare incontro ai bisogni degni italiani». E poi ancora: «Infatti oggi occorrerebbero decisioni e provvedimenti coraggiosi per restituire speranza al Paese e slancio ad una economia asfittica. Forza Italia proverà a cambiare direzione al provvedimento in Aula inserendo misure concrete per le famiglie, per chi è in pensione o ci deve andare, per i giovani in cerca di lavoro e per i meno giovani che il lavoro lo hanno perso e sono oramai in una situazione disperata».