È contro tutte le tossicodipendenze la nuova battaglia di Donald Trump

Nuova battaglia di Donald Trump per il popolo americano: dopo l’aumento esponenziale delle tossicodipendenze e delle morti per overdose, Trump ha dichiarato la crisi degli oppiacei emergenza sanitaria nazionale. “Questa epidemia è un’emergenza sanitaria nazionale. Quello che sta accadendo non si è mai visto. Come americani non possiamo permettere che continui”, ha detto il presidente Usa alla Casa Bianca, circondato da varie persone che hanno perso i famigliari a causa della dipendenza da oppiacei. Tra le iniziative annunciate da Trump, una campagna informativa rivolta ai più giovani e lo sforzo per individuare medicinali antidolorifici che non portino alla dipendenza. Funzionari dell’amministrazione hanno riferito che il ministro della Sanità ad interim, Eric Hargan, ha firmato una dichiarazione che consentirà alle varie agenzie sanitarie di reindirizzare le attuali risorse per la soluzione della crisi, tagliare le “lentezze burocratiche” per assumere nuovo personale e aumentare il ricorso ai servizi di telemedicina per le ricette a distanza. Nel mettere in guardia l’opinione pubblica dai rischi delle dipendenze, Trump ha voluto ricordare suo fratello maggiore Fred, morto alcolizzato nel 1981 all’età di 43 anni. Mio fratello ha avuto una “vita molto, molto dura”, ha detto il presidente Usa.