La confessione di Renzi: «I politici mangiano tanto, io mi gonfio subito…»

Il confronto a distanza tra Matteo Renzi e Silvio Berlusconi passa anche attraverso la bilancia. Il primo confessa di non farcela a stare a dieta in campagna elettorale, il secondo si prepara alla volata verso le elezioni con una dieta che finora gli ha fatto perdere dieci chili.

Renzi e l’ossessione della pasta

«Io ho un problema, io ingrasso facilmente, mi basta un po’ di pasta e immediatamente mi gonfio come un tondo», ha detto Matteo Renzi a “Mangia come parli” in onda domani alle 9 su Radio 24. «Non ho mai visto nessuno dimagrire in campagna elettorale. In campagna elettorale si mangia sempre. Credo che il grande Totò sia sempre attuale ‘a proposito di politica, ci sarebbe qualcosa da mangiare?», ha detto il segretario del Pd ai conduttori Pierluigi Pardo e Davide Oldani. Renzi, tra l’altro, parla delle Olimpiadi: «Sto ancora rosicando, eravamo in pole position, tutti davano per scontato che avremmo vinto noi, e invece poi ci siamo ritirati».

Berlusconi e la dieta delle proteine

Silvio Berlusconi, invece, non fa mistero di essersi messi a dieta, seguendo le indicazioni del dietologo dei vip, il dottor Lemme., secondo cui il leader di Forza Italia sarebbe dimagrito già di dieci chili con un regime alimentare variegato, carne, pesce, 400 grammi di pasta al mattino, aglio, olio e peperoncino, ma senza sale. Berlusconi è stato un paziente modello per Lemme: «È stato un cadetto disciplinato e rispettoso delle regole», aveva raccontato il dottor Lemme.