Ius soli, il Pd insiste sul voto di fiducia. Gasparri: «Corrono verso il suicidio»

Insistono. Lo Ius soli è un chiodo fisso, l’ultima frontiera del Pd per poter far votare gli immigrati con una cittadinanza più veloce. Voti sicuri. «La sinistra continua la sua corsa verso il suicidio politico», è il commento di Maurizio Gasparri, che sul punto non ha mai fatto mancare il suo no deciso, netto e inequivocabile. Un suicidio tattico sarebbe per il Pd. «Zanda ribadisce che deve essere approvato con il voto di fiducia anche lo Ius soli. A parte che non credo troverà i numeri al Senato, in ogni caso così facendo il Pd si metterebbe una volta di più contro il Paese che non vuole una legge demagogica con la quale regalare in maniera irresponsabile la cittadinanza», dichiara il senatore di Forza Italia.

Ius soli, Gasparri: «Vadano pure verso la rovina»

«Zanda e il Pd sanno benissimo – prosegue Gasparri- che con le norme vigenti, già fin troppo generose, 200mila stranieri ottengono ogni anno la cittadinanza italiana. Non c’è alcun bisogno di una nuova legge. Semmai dovessero, con artifici e imbrogli, farla passare al Senato, il referendum abrogativo promosso da FI diventerà un’ulteriore occasione per travolgere la sinistra. Vadano pure verso la rovina. Già ci sembrano in una condizione precaria. Così si scaverebbero definitivamente la fossa», conclude Gasparri.