Iraq, escalation militare: scontri a sud di Kirkuk tra esercito, milizie sciite e peshmerga

La tensione è altissima in Iraq, dove sono in corso ormai da giorni, scontri tra le forze della sicurezza irachena e le milizie sciite alleate da un lato e i peshmerga curdi dall’altro a sud di Kirkuk. Gli ultimi aggiornamenti dal fronte, allora, arrivano in particolare dal colonnello Kawa Mala Parwez, direttore delle forze di sicurezza a Tuz Khurmatu, che ha spiegato come i miliziani sciiti di Hashd al-Shaabi sono entrati nei quartieri curdi della città a sud di Kirkurk dopo il ritiro dei peshmerga. «Ci stiamo difendendo. Ma purtroppo alcuni peshmerga si sono ritirati. Questo ha fatto sì che le forze Hashd al-Shaabi potessero entrare nei quartieri curdi di Tuz Khurmatu», ha spiegato.

Iraq, scontri a sud di Kirkuk tra esercito, milizie sciite e peshmerga

Dopo aver minacciato per molti giorni, le milizie sciite di Hashd al-Shaabi (le Unità di mobilitazione popolare) hanno attaccato i peshmerga su diversi fronti a sud di Kirkuk e a Tuz Khurmatu. Alcune forze affiliate al Puk sono state allontanate senza combattere. Alcuni combattenti peshmerga e gruppi di civili da Erbil, Duhok e Sulaimani sono andati a Kirkuk per rafforzare il fronte contro le forze di Baghdad. «Le forze irachene e di Hashd al-Shaabi, che sono alleate dell’Iran, hanno attaccato i peshmerga a sud di Kirkuk e Tuz Khurmatu su diversi fronti; le forze peshmerga hanno risposto e distrutto cinque Humvee americani», si legge in un comunicato del Consiglio di sicurezza del Kurdistan. Solo poco fa, infine, il comando congiunto delle operazioni delle forze irachene ha annunciato di aver preso il controllo di diverse posizione chiave a Kirkuk. E questo nell’ambito dell’operazione lanciata «per imporre la sicurezza a Kirkuk», tra le zone contese da Baghdad ed Erbil. Il comando congiunto delle operazioni delle forze irachene ha quindi precisato di avere il controllo del ponte Kahlid, della strada che collega Riyadh e Maktab Khalid, del ponte Maryam Beg e della strada che collega Rashad e Maryam Beg. Nel comunicato si legge inoltre che le forze della sicurezza irachena hanno preso il controllo di tre zone industriali, di Tarklan e della città di Baiji, e anche la centrale di Kirkuk, il principale impianto di gas e una raffineria vicina sono tra le zone conquistate, mentre prosegue l’avanza delle forze irachene, prosegue il testo.

I peshmerga preparano il contrattacco: non tolleriamo aggressioni

I peshmerga curdi stanno preparando il contrattacco contro l’esercito iracheno e le milizie sciite Hashd al-Shaabi che hanno preso il controllo di alcune zone in precedenza controllate dalle forze del Kurdistan iracheno. Lo ha reso noto Halgurd Hikmat, portavoce del ministero dei Peshmerga, annunciando l’invio di rinforzi. ”Dal 2014, i peshmerga hanno pagato con molti martiri nelle zone che sono state tolte”, ha detto Hikmat riferendosi all’avanzata delle forze irachene. La leadership politica curda e il popolo del Kurdistan non accetteranno l’aggressione dell’esercito iracheno e delle milizie sciite alleate, ha chiarito. Hikmat ha quindi spiegato che Erbil si sta coordinando con la coalizione militare internazionale a guida Usa rispetto agli eventi in corso a Kirkuk. A proposito della presenza dei Pasdaran iraniani, Hikmat ha spiegato che la coalizione ”non accetterà interventi stranieri” in Iraq.