Immigrato malato prende a morsi un agente. Lo hanno già liberato

Ennesimo episodio di violenza ai danni di un poliziotto conclusasi in maniera paradossale ai danni dell’agente. Lo apprendiamo dal profilo Facebook di Gianni Palagonia, “nome falso di un poliziotto vero, costretto a nascondersi dietro uno pseudonimo per proteggere se stesso e i propri congiunti”, un profilo creato appositamente per segnalare casi di violenza contro agenti e forze dell’ordine. Sul profilo sono state diffuse le immagini di una ferita inferta ad una mano che sarebbero di un agente di polizia, preso a morsi da un migrante. Gianni Palagonia è conosciuto per essere autore di due libri contro la mafia “Il Silenzio” e “Nelle Mani di Nessuno”, pubblicati entrambi da Piemme.

La denuncia è sta ripresa dal Giornale. Il caso ha un finale scontato. Il post su Fb recita: “Questo è il risultato del morso che un extracomunitario ha dato ad un Poliziotto della Polfer che, assieme ad altri colleghi, ha tentato di fermare a seguito di una richiesta di intervento da parte del capotreno – scrive su Facebook Palagonia – L’uomo aveva l’epatite B e il collega ora è sotto profilassi. Ovviamente l’extracomunitario è stato subito rimesso in libertà- scrive con sarcasmo-. Ai colleghi che operano su strada, consiglio di comprarsi dei guanti rinforzati e indossarli sempre soprattutto quando si ha a che fare con stranieri provenienti dall’Africa in quanto spesso attaccano o si difendono con i morsi. Auguri per una pronta guarigione amico mio. Non voglio commenti razzisti sul mio profilo. Ve lo dico prima così evitiamo liti”.  Una precisazione chiara.  Bastano i fatti per evidenziare il dramma dell’assurdo in cui viviamo.