Il progressista Benigni possiede 21 case e una villa alla Maddalena

Roberto Benigni non se la passa malissimo. Il sito di Andrea Giacobino, in un articolo rilanciato da Dagospia, passa ai raggi X i suoi possedimenti. Partendo dalla premessa che non ha ricevuto nessun dividendo dopo aver approvato il bilancio 2016 della Melampo Cinematografica di cui è azionista al 50% assieme alla moglie Nicoletta Braschi, analizza il patrimonio del regista.

Il patrimonio di Benigni

L’anno scorso la cedola (a valere sul bilancio 2015) era stata, invece, di 800mila euro e nel 2014 di 500 mila euro. I soci hanno deciso di riportare a nuovo l’intero utile 2016 di 521mila euro, dimezzato dal milione di profitto del 2015. Nel 2016 la casa di produzione dell’artista ha visto i ricavi degli spettacoli teatrali e dello sfruttamento e vendita di diritti di film diminuire anno su anno da 2,4 a 1,4 milioni a fronte di costi passati da 986mila a 631mila euro. La liquidità è scesa da 1,4 milioni a poco più di un milione. Comunque, Benigni non ha di certo problemi economici. Il patrimonio netto è di 639mila euro a fronte di debiti per 5,5 milioni mentre le immobilizzazioni immateriali pari a 2,9 milioni rappresentano i diritti di proprietà sui film realizzati da Benigni. E ancora, ha una società immobiliare, ventuno case, venti terreni e anche una villa esclusivissima nell’arcipelago della Maddalena.