Il fuoco devasta il Piemonte. Fiamme su un fronte di decine di chilometri

“Il fronte complessivo di fuoco è di decine e decine di chilometri,  e migliaia di ettari di bosco bruciato, concentrati fra Valle Stura, Val Varaita, Pinerolese,  Val di Susa e Locana”. A riferirlo è il presidente del Piemonte, Sergio Chiamparino, che questa mattina  ha incontrato Sergio  Pirone, comandante del Corpo Volontari Aib Regione Piemonte,  Cristina Ricaldone, responsabile Area Incendi Boschivi del settore Protezione Civile e Franco Licini, dirigente del Settore Protezione Civile. “Le forze  di intervento operano con il criterio di isolare l’incendio, che non è solo nel torinese ma anche nel cuneese”, ha proseguito Chiamparino sottolineando che in alta Val Stura è stato interrotto il traffico sulla statale del Colle della Maddalena. “Le priorità di intervento – ha aggiunto -riguardano l’incolumità delle persone, delle case, delle infrastrutture, degli animali e infine del bosco: da questo punto di vista, è chiaro che l’operatività dei mezzi è decisa dalla centrale operativa sulla base di criteri tecnici e di contesto, in ottica di gestione delle priorità dell’evento, non in base a richieste politiche o amministrative”. “Sindaci e comunità devono avere la tranquillità di essere in mano a un sistema integrato e coordinato che ha sempre funzionato, sta funzionando e funzionerà”, ha rassicurato il residente che ha poi richiamato la necessità “di una grande attenzione da parte del sistema delle Forze dell’Ordine, non tanto nell’attività operativa anti-incendio, ma in quella di prevenzione perchè c’è il sospetto che questa situazione possa dare adito a gesti dolosi che possano aumentare il fronte di intervento”. Infine, per quanto riguarda la qualità dell’aria, Chiamparino ha precisato che “è evidente che, bruciando boschi su aree così vaste, gli effetti sull’aria si sentono e provocano sensazioni sgradevoli e comprensibili preoccupazioni nella popolazione. Ma l’Arpa sta monitorando la situazione, e dal momento che brucia materiale vegetale non c’è propagazione di sostanze tossiche. Non sottovalutiamo gli effetti, ma il monitoraggio è attivo e costante”, ha concluso. Chiamparino ha inviato al Governo la richiesta ufficiale di dichiarazione di stato di emergenza per gli incendi che da due settimane stanno flagellando il Piemonte.