Il dolore di una mamma: «Mia figlia è morta un anno fa e Facebook… »

Entrare nel profilo Facebook della figlia Jessica era per un po’ come sfogliare le pagine del suo diario. Era l’occasione di rileggere i post e i commenti che la figlia ventiseinne aveva lasciato in questi anni. Come racconta il Gazzettino, la studentessa di Limena è morta a settembre dell’anno scorso dopo aver combattuto per tre anni contro una malattia. La mamma rileggeva spesso i suoi commenti sulla pagina Facebook. Ma da mercoledì pomeriggio la signora Consuelo Zoja non può più accedere al profilo della figlia. Forse la segnalazione che si trattava di un profilo di un utente deceduto ha dato il via alla chiusura. Account e password, ovviamente condivisi a suo tempo con Jessica, non vengono più accettati. In automatico è stato generato il profilo “In memoria di Jessica Tellatin”, ma alla mamma è stata tolta la possibilità di entrare in quello che la figlia si era creata alcuni anni fa.  Così da un momento all’altro la mamma non può più rileggere i pensieri di Jessica, o vedere le foto che aveva postato e che entrando nel profilo poteva condividere. 

La mamma di Jessica: «Amavo rileggerla»

«Facebook mi ha portato via Jessica – ha raccontato Consuelo Zoja al Gazzettino – c’erano foto e frasi postate da lei in questi anni che non potrò più rivedere. Anche quando Jessica era qui con me entravo nel suo profilo, e lei faceva lo stesso con il mio. Non essendo molto abile con queste cose lei controllava che non facessi condivisioni poco opportune. Dopo la sua scomparsa l’accesso virtuale mi dava l’idea di averla ancora qui. Sembra una stupidaggine, ma per me significava tutto. È un gran dolore». Il nipote di Consuelo, riporta ancora il Gazzettino,  ha cercato di capire cos’è accaduto. Ha inviato un messaggio al centro assistenza di Facebook per chiedere che venga riattivato il profilo di Jessica, a cui tanto era legata la mamma. E la risposta fa sperare che la segnalazione venga esaminata, in base alle normative del social network.