I separatisti rispondono con cortei e attacchi hacker contro Madrid

Il presidente della Generalitat catalana, Carles Puigdemont, è nelle prime file della manifestazione indipendentista che sta sfilando per le vie di Barcellona. Con lui ci sono il vicepresidente della Generalitat, Oriol Junqueras, il portavoce del governo Jordi Turrul, il “ministro” degli Esteri Raul Romeva, la presidente del parlamento catalano Carme Forcadell e l’ex presidente della Generalitat, Artur Mas, oltre a molti deputati dei partiti secessionisti. Presente alla marcia anche il sindaco di Barcellona, Ada Colau. Decine di migliaia di persone si sono infatti radunate al paseo de Gracia a Barcellona per la manifestazione indipendentista convocata per le 17. La dimostrazione era stata organizzata per chiedere la liberazione di Jordi Sanchez e Jordi Cuixart, leader delle associazioni secessioniste Assemblea nazionale catalana (Anc) e Omnium Cultural, in carcere con l’accusa di sedizione. Ora assume un valore più forte dopo che il governo spagnolo ha chiesto al Senato l’attivazione dell’articolo 155. Hacker di simpatie indipendentiste in azione contro la Corte costituzionale spagnola. Il sito web del tribunale è stato bloccato da un attacco informatico dopo le minacce arrivate dagli attivisti di Anonymous. L’attacco, di cui ha dato notizia un portavoce della Corte, è avvenuto mentre il governo di Madrid annunciava la sospensione dell’autonomia della Catalogna sulla base dell’articolo 155 della Costituzione.