Guerriglia tra migranti e residenti a Sassari: molotov e spranghe di ferro

Guerriglia a Sassari tra migranti e residenti. Una rissa a suon di tondini di ferro che si è conclusa con la segnalazione all’autorità giudiziaria di due ragazzi di 20 anni di Sassari e di un 19enne della Costa d’Avorio e un 18enne del Gambia. Come ricostruisce il Giornale, la vicenda si è svolta nel quartiere Santa Maria di Pisa, dove da qualche settimana abitanti e forze dell’ordine annusano la tensione che è poi esplosa. A fronteggiarsi in un violento faccia a faccia sono stati i migranti ospitati nel centro di accoglienza Pime e alcuni abitanti del luogo. Tensione che si è conclusa con il lancio di due bombe molotov contro il centro profughi durante la notte.

La guerriglia è accaduta davanti alla scuola

Tutto è accaduto, si legge sul Giornale, intorno all’ora di pranzo di sabato 28 ottobre. Poco dopo le 13, all’uscita dei bambini da scuola, fuori dall’edificio Kennedy si sono fronteggiati i genitori dei bambini e alcuni migranti. «Nessuno li controlla, abbiamo paura», dicono i cittadini. Quel battibecco ha subito scatenato una lite senza precedenti. «La lite – si legge nel comunicato diffuso dalla polizia e riportato dalla Nuova Sardegna – era nata in seguito alla lamentela di un ospite del citato centro, richiedente asilo politico,che aveva riferito di essere stato malmenato poco prima da alcuni cittadini italiani. Appresa tale notizia, numerosi ospiti extracomunitari del centro di accoglienza si sono recati nella vicina piazza Dettori, scontrandosi con quanti presenti in quel momento nella piazza, ma l’immediato intervento delle Forze di Polizia ha evitato che la situazione peggiorasse». Il responsabile della casa d’accoglienza, Paolo Cermelli, ha cercato di placare gli animi: «Sono bravi ragazzi, vogliono solo integrarsi». Non la pensa così il padre di un ragazzo di Sassari che ha riporato diverse ferite durante gli scontri: «Mio figlio è finito con la testa spaccata al pronto soccorso – ha detto – Una guerriglia mai vista». L’intervento delle forze dell’ordine ha portato anche al sequestro di una roncola e alcune barre con tondini di ferro.