«Gravi motivi di sicurezza»: Bruxelles revoca il permesso di soggiorno all’imam

Sono stati addotti «gravi motivi di sicurezza dello Stato» a giustificazione della revoca del permesso di soggiorno all’imam della Grande Moschea di Bruxelles, Abdelhadi Sewif stabilita dal governo belga.

Bruxelles, revocato il permesso di soggiorno all’imam 

Ad annunciare la decisione che non mancherà di suscitare scalpore e preoccupazione, è stato il ministro per l’Immigrazione e l’Asilo Theo Francken, parlando all’emittente locale Rtl, e spiegando che la decisione è stata presa per «gravi motivi di sicurezza dello Stato». Aggiungendo peraltro che ci sono altri 5 o 6 dossier simili al momento al vaglio delle autorità belghe, che potrebbero portare al ritiro del permesso di soggiorno ad altri imam.

A fine mese la decisione della commissione sul ricorso

Il permesso di soggiorno di Sewif, imam di origine egiziana, datato 2004, non è stato più rinnovato a marzo scorso, ha dettagliato il ministro, spiegando che su questa decisione l’imam stesso ha presentato ricorso a giugno. La commissione che si occupa dei contenziosi sugli stranieri dovrà pronunciarsi a fine ottobre, e solo dopo questa pronuncia l’imam potrà essere espulso. Un personaggio dalla difficile gestione su cui si è creato un vero e proprio caso che l’opinione pubblica belga sta seguendo da vicino.