Gli ultras dell’Ascoli su Anna Frank: indignamoci anche per i terremotati

Polemiche prevedibili per le decisioni dei tifosi della squadra di calcio dell’Ascoli di ieri: “Questa sera gli ultras della Curva Sud entreranno nel settore dopo il minuto di riflessione deciso dalla Lega”. Lo hanno detto in un post su Facebook gli Ultras 1898 dell’Ascoli, per gli adesivi antisemiti comparsi all’Olimpico, in occasione della partita con la Ternana per il campionato di Serie B. E argomentano così: “Non vogliamo essere complici di un teatrino mediatico e istituzionale che dimentica i terremotati e i nostri anziani ma è invece sempre prontissimo a indignarsi e a strumentalizzare una decina di adesivi”, hanno aggiunto. Oggi la Lega B esprime “dissenso e amarezza” in relazione al comportamento di una parte dei tifosi di Ascoli, piazza tradizionalmente attenta alle tematiche sociali ed etiche, che ha deciso di prendere le distanze, ieri sera prima della gara contro lo Spezia, dalle iniziative di solidarietà e riflessione sul dramma della Shoah, intraprese dalla Federazione, in tutti gli stadi. La Lega B conferma “la necessità di ribadire senza esitazioni, con fermezza assoluta e in ogni occasione, la condanna verso tutte le forme di odio e violenza, senza che tale biasimo venga condizionato o subordinato da altri drammi, quali quello del terremoto, per cui il sistema calcio insieme a tutte le altre istituzioni ha già dimostrato, e continuerà a dimostrare, grande sensibilità”, spiega la Lega in una nota. Il Commissario straordinario Mauro Balata, insieme al direttore generale Paolo Bedin, a nome della Lega B ringrazia contestualmente club e tifosi della Serie B ConTe.it per la grande partecipazione dimostrata su tutti i campi dell’undicesima giornata in occasione del minuto di riflessione.