Georg Ratzinger stoppa le voci sul Papa emerito: «Mio fratello sta bene»

Una smentita che vale più di una conferma. A pronunciarla, Georg Ratzinger, fratello di Joseph, cioè il Papa emerito Benedetto XVI, dato per gravemente ammalato, addirittura ricoverato e quasi in fin di vita. «Mio fratello sta bene», fa invece sapere oggi Georg all’agenzia Dpa. Una smentita che però finisce, di certo involontariamente, per ridare corpo e fiato alle ricorrenti indiscrezioni circa il motivo che nel febbraio del 2013 lo portarono alle clamorose dimissioni dal trono papale.

Alcune voci davano Papa Ratzinger in fin di vita

Ingravescente aetate: furono queste due parole pronunciate in latino, la lingua ufficiale della Chiesa, a far capire che nei palazzi vaticani stava per accadere qualcosa di cui non c’era precedente in duemila anni di storia, ad eccezione del «gran rifiuto» opposto da Celestino V nel 1294. Un’espressione, ingravescente retate, che nel suo significato più autentico va ben oltre la generica “età avanzata” per indicare  il senso di una progressiva e ineluttabile azione dell’età che “grava” sempre più sulla persona. Benedetto XVI la pronunciò per dire che la sua missione da Vescovo di Roma era da considerarsi compiuta e perciò si dimise.

Restano misteriose le cause delle dimissioni

Da allora sono trascorsi più di quattro anni (Benedetto XVI ne ha compiuti 90) ma sottotraccia continua a scorrere più di un dubbio circa le reali motivazioni che portarono Papa Ratzinger a deporre la tiara. Dubbi e perplessità che la smentita del fratello rischia paradossalmente di alimentare. Georg, ex-direttore del coro della cattedrale di Ratisbona, è appena rientrato in Baviera dopo una visita al monastero di Mater Ecclesiae, nei giardini vaticani, dove vive anche il fratello. Ha potuto personalmente constatare che gli acciacchi del Papa emerito sono quelli tipici della sua età. Tanto è vero che nelle stesse ore, il portavoce vaticano Greg Burke ha  pubblicavato foto su Twitter una foto di Benedetto XVI insieme a due suore che gli avevano fatto visita. Questa la didascalia: «Il Papa emerito oggi alle 17». Per il resto è lucidissimo. E, allora, perché ha lasciato?