Fratelli d’Italia ottiene un monumento per il soldato eroe Alessandro Romani (video)

Medaglia d’oro al valor militare, Alessandro Romani avrà anche un monumento al Verano. Il consiglio comunale di Roma ha approvato all’unanimità la proposta di delibera 82/2017, presentata da Fratelli d’Italia per la concessione di un’area all’interno del cimitero monumentale del Verano a favore di Carlo Romani per la costruzione di una tomba a terra destinata a ospitare la salma del figlio, il capitano dell’Esercito Alessandro Romani, caduto in Afghanistan nel 2010 e Medaglia d’oro al valor militare. Il documento è stato approvato con 34 voti favorevoli. «Si tratta di un doveroso riconoscimento alla memoria di una persona che ha sacrificato la sua vita per la patria durante una missione internazionale in Afghanistan e ora le sue spoglie saranno traslate dall’area civile a quella militare del Verano», ha commentato il consigliere capitolino di Fdi Andrea De Priamo, primo firmatario della delibera.

Alessandro Romani, un eroe premiato dallo Stato

«Incursore e soccorritore militare, interveniva, con la sua unità, nel tentativo di catturare degli insorti intenti a posizionare un ordigno esplosivo sul ciglio di una strada. Dimostrando spiccato coraggio e somma perizia, nel corso dell’azione esponeva scientemente la propria vita a manifesto rischio per contrastare la reazione ostile. Gravemente ferito, negli ultimi istanti di vita anteponeva il dovere alla propria incolumità, preoccupandosi del buon esito della missione e delle condizioni di salute dei suoi uomini. Splendida figura di ufficiale che, con il proprio estremo sacrificio, ha dato lustro all’Esercito nel contesto internazionale. Farah (Afghanistan), 17 settembre 2010 »: questo la motivazione a sostegno dell’assegnazione al capitano Romani della medaglia d’oro al valor militare da parte del Quirinale. Il capitano Romani aveva partecipato a diverse missioni in Iraq ed Afghanistan, divenne sottotenente nel 2006 partecipando e vincendo il concorso annuale per ufficiali. Venne promosso al grado di tenente nel 2008 per anzianità di servizio. Elemento della Task Force 45, unità composta da forze speciali italiane dislocata in Afghanistan, il 17 settembre 2010, insieme al distaccamento operativo di cui fa parte, venne elitrasportato nella zona di Bakwah, provincia di Herat, per catturare dei terroristi afghani individuati da un UAV Predator mentre piazzavano un ordigno sotto il ponte di una strada. Ferito ad una spalla nello scontro a fuoco che ne conseguì, morì poche ore dopo all’ospedale Role 2 di Farah per arresto cardiocircolatorio dovuto alle ferite riportate. 

Qui il video che lo ricorda.