Droga, un mercato in mano a pusher stranieri: l’ultimo fermato si denuda e aggredisce gli agenti

Spuntano come funghi, dai cespugli di una radura, da un angolo appartato di un parco pubblico, di un giardino affollato. Sono in servizio h24, pronti a garantire presenza e merce a qualunque opra del giorno e della notte. Ed è così, allora, che due pusher stranieri sono stati arrestati dagli uomini della Polizia di Varese, sorpresi a spacciare in un’area appartata all’interno dei Giardini Estensi. E che altri due spacciatori, fermati dalla polizia di stato nella zona della stazione Termini, a Roma, sono stati trovati in possesso di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti. Due diversi episodi, due differenti città, un unico problema che affligge il paese e contagia i giovani e che negli ultimi anni ha riscoperto un’impennata improvvisa del numero di consumatori e trafficanti.

Droga a Varese, fermati pusher del Gambia e della Guinea

E allora, in un giro di controllo e di monitoraggio del territorio, insospettiti da strani movimenti, i poliziotti hanno intercettato e identificato due spacciatori noti alle forze dell’ordine della zona: si tratta di un cittadino gambiano di 23 anni e di un cittadino della Guinea di 19 anni. Subito dopo il loro fermo, tra i cespugli sono stati rinvenuti un bilancino di precisione ancora acceso e cinque sacchetti di plastica contenenti complessivamente circa 20 grammi di marijuana. Addosso ai due sono stati trovati 40 euro, due cellulari e una tessera per i pagamenti elettronici. I due giovani pusher, a seguito dell’arresto per possesso e spaccio di sostanza stupefacente, sono stati condotti in carcere e il materiale rinvenuto insieme al denaro sottoposto a sequestro.

Droga a Roma, arrestati a Termini 2 spacciatori stranieri

Due pusher sono stati fermati dalla polizia di stato nella zona della Stazione Termini, a Roma. Durante un controllo effettuato dagli agenti del commissariato Esquilino e Viminale, due cittadini stranieri intercettati in via Filippo Turati sono stati trovati in possesso di circa 200 dosi di sostanza stupefacente. Mentre uno dei due si è fatto agevolmente accompagnare presso gli uffici, dove è stato poi arrestato, il secondo ha dato in escandescenze e, dopo essersi denudato ha inveito contro gli operanti per poi accasciarsi al suolo in preda ad un malore. Si è reso pertanto necessario fare intervenire personale sanitario che ha provveduto al trasporto dell’uomo in ospedale. La sua posizione è ora al vaglio degli investigatori. Il giovane, peraltrom era già stato arrestato solo 4 giorni fa, sempre per spaccio.