Dopo le violenze sul treno, il terrore al supermercato: sono gli stessi immigrati

Non solo i raid sui treni. La banda di giovani nordafricani che qualche giorno fa ha terrorizzato i passeggeri del treno Venezia-Bassano del Grappa è tornata a colpire, stavolta in un supermercato, il Maxì di Borgo Padova.

Riconosciuti dal titolare del supermercato

I giovani immigrati, di età compresa tra i 17 e i 27 anni, sono stati riconosciuti dal titolare del supermercato, Nicola Reginato, che aveva visto visto le immagini dell’aggressione sul treno in tv. E che, come racconta la Tribuna di Treviso, aveva già avuto a che fare con la banda: la gang di nordafricani era la stessa che aveva già rubato nel suo negozio, proprio prima di andare a seminare il panico sul treno. Oggetto della razzia sono state soprattutto bottiglie di alcolici, durante entrambi i blitz. 

Le minacce degli africani alla commessa

A preoccupare il titolare del supermercato è stato però soprattutto il secondo episodio, quando i giovani, oltre a rubare, hanno anche minacciato il personale del negozio. Un fatto avvenuto, tra l’altro, dopo che le immagini delle loro “gesta” sul treno erano passate sulle tv nazionali. «Erano visibilmente alterati, forse ubriachi o qualcos’altro, uno in particolare. Quando si sono trovati la commessa alle calcagna, le hanno intimato di andarsene e farsi i fatti suoi. Dopo che mi hanno segnalato la loro presenza, sono intervenuto io, facendo loro presente che non era proprio il caso di andare avanti, visto che le telecamere avrebbero ripreso tutto», ha raccontato il titolare del supermercato alla Tribuna di Treviso. Né la denuncia né le immagini delle telecamere di videosorveglianza, né tanto meno il fatto che le scorribande della gang si connotino ormai come una abitudine sono servite: a quanto risulta, infatti, i giovani sono tutt’ora a piede libero.