Di Battista e gli altri, se la riscossa dei padri è il solo merito della politica (video)

Ammazza che padri che ci stanno in giro! E stavolta si che è tutto merito della politica. Probabilmente il solo.  Il padre di Alessandro Di Battista, il padre di Matteo Renzi, il padre di Maria Elena Boschi: tutti belli tosti e presenti. Altro che silenzioso buonsenso. Questi sono genitori pronti a farsi avanti, che ci mettono la faccia e qualcuno pure le mani, per difendere le proprie ragioni e la propria famiglia. I propri interessi. Per dire e fare quel che magari i loro pargoli, arrivati nelle stanze del Palazzo, non sanno ben dire né sanno ben fare. Inutile tergiversare o fingere, la politica italiana può appuntarsi una medaglia. Ha riportato in auge – in questi ultimi mesi –  una categoria sopita: questa presenza familiare silenziata dal logorio di una vita che siamo quasi costretti a vivere in presa diretta. Volitivi, determinati, arcigni perfino attaccabrighe: l’ascesa dei padri è in atto e già s’è presa le prime pagine, tracima nei social, apre i servizi delle Tv e intasa di ragionamenti i talk-show. È la rivincita del ruolo più di contorno che esista al mondo. Tant’è vero che pure di festeggiarli c’eravamo scordati. Pure quella ricorrenza avevamo rimosso, passata in cavalleria fors’anche perchè collegata al Giuseppe artigiano che padre lo fu, ma solo putativo. Ma ecco che con questi nostri nuovi eroi tutto torna a posto. In primis fu l’algido, arcigno e trincerato silenzio del Pier Luigi, papà della Madonna Boschi, alle prese con lo scempio di banca Etruria; poi arrivò il più classico “mi avete rotto il c….” del Tiziano, papà di Matteo Renzi, imbufalito coi giornalisti che lo tampinavano su Consip e dintorni. E infine, eccovi l’ira funesta del padre del  Dibba a cinque stelle. E no, non ce l’ha fatta più il Vittorio a sentire urla e critiche ai grillini in genere e al suo pargolo in particolare. Non ha resistito e, da buon estimatore del fascio che fu, s’è scagliato da solo (gustatevi il video!) contro la ciurma dei “forconi” arringati dall’ex generale dell’Arma Antonino Pappalardo. Un attimo, ed è scoppiato il parapiglia. Perchè i figli… so’ pezzi ‘e core. E i padri, se no, che ci stanno a fare?