Dà un pugno alla prof che lo riprende: a scuola arrivano ambulanza e carabinieri

Un pugno in pieno volto, così violento da far cadere la donna colpita a terra e farle perdere i sensi per qualche istante. Un episodio violento già di per sé, ma che arriva ad elevare esponenzialmente il livello di inaccettabile sopruso e di intollerabile aggressività se consideriamo che chi ha sferrato il cazzotto è uno studente e chi l’ha ricevuto la sua insegnante, “rea” agli occhi del ragazzino di averlo semplicemente ripreso sull’uso del telefono cellulare in classe.

Dà un pugno alla prof che lo rimprovera

Un episodio grave, registrato nell’istituto Alberghiero di Monserrato, nell’hinterland di Cagliari, dove dall’inizio dell’anno è già la seconda volta che i docenti si vedono costretti dalle circostanze a richiedere l’intervento dei carabinieri. Un pregresso che, unitamente a quanto accaduto ancora oggi, si rivela sintomatico del livello di aggressività gratuita e della totale mancanza di rispetto dimostrato a suon di soprusi dalle nuove generazioni. E allora, come riporta il Messaggero online, se «il primo episodio è avvenuto prima dell’inizio dell’orario scolastico. Due ragazzini hanno litigato fuori dalla scuola e una docente è intervenuta per calmarli. Una volta nell’istituto i due sono nuovamente venuti alle mani e i docenti hanno dovuto chiamare il 112 per calmare gli animi». Animi che continuano a rivelarsi sempre piuttosto surriscaldati, come oggi quando, al richiamo di un’insegnante rivolto ad un alunno che stava utilizzando il telefonino durante la lezione, il ragazzo ha reagito aggredendo la professoressa fino ad arrivare a colpirla con un pugno al viso che l’ha letteralmente stesa a terra. Svenuta, la donna è stata soccorsa da una collega e poi medicata dagli operatori dell’ambulanza accorsa poco dopo: la donna, medicata in ospedale, è stata giudicata guaribile in tre giorni. Per la ferita morale, invece, occorrerà sicuramente più tempo…