Choc in Veneto, 12enne sfregia in volto e accoltella alla schiena la vicina. Senza motivo

Una città del Veneto sotto choc: un 12enne sfregia in volto e accoltella alla schiena una vicina di 32 anni, apparentemente senza motivo e senza che avesse mai dato segni di squilibrio o di violenza prima di ieri. Un raptus, un momento di follia che tracima in una violenza cieca e inarrestabile: e allora, come riportano diversi edizioni di giornali locali e il Messaggero online, «prima la sfregia al volto, poi la ferisce con lo stesso coltello alla schiena». L’imprevedibile autore della scioccante aggressione è un dodicenne di Portogruaro: la sua vittima la 32enne vicina di casa.

12enne sfregia in volto e accoltella la vicina 32enne

Tutto si è consumato in pochi, concitati istanti di un pomeriggio come tanti, quando, colto molto probabilmente da un raptus, il ragazzino piantata un coltello nella schiena della donna, subito dopo averle sferrato un colpo con la stessa arma sul volto. Per fortuna, in soccorso della vittima aggredita dal 12enne è arrivato subito un carabiniere che ha dato l’allarme al 118 e allertato altri colleghi giunti immediatamente sul posto. Entrambi, donna e ragazzino, sono finiti al Pronto soccorso. Un episodio che sconcerta non solo per l’efferatezza dell’aggressione, ma anche per la casualità della vittima individuata e per la gratuità con cui tutto si è svolto. E allora, come ricostruito dal Messaggero, «erano le 14 circa di ieri pomeriggio quando E.B., la trentaduenne, stava rincasando. Era sull’uscio di casa, che sorge in via Massimo D’Antona nel rione Aldo Moro a Portogruaro, quando improvvisamente è stata aggredita dal bambino. Senza apparente motivo». Da quanto trapela sull’inquietante caso, sembra addirittura che il ragazzino non si sia neppure reso conto di quanto fatto, della gravità del suo gesto e della drammaticità della situazione che, come detto, non trova una spiegazione o una seppur minima motivazione logica. Una incredulità, quella legata a questo episodio accaduto ieri a Portogruaro, inspiegabile: come riporta infatti anche il Gazzettino, «fino a ieri il 12enne non aveva mai manifestato alcuna sofferenza, tanto meno non si era mai reso responsabile di violenze».