Cesare Battisti ora trema e fa la vittima: «In Italia mi uccideranno…»

«L’estradizione è una condanna a morte». La getta sul pietismo, Cesare Battisti, provando a fare la vittima e a far immaginare chissà quale vendetta da consumarsi sulla sua pelle in Italia, in un’intervista a “O Estado de Sao Paulo”, quotidiano brasiliano, sulla possibilità di una sua estradizione in Italia. Sul procedimento legale che dovrebbe portarlo a scontare la sua pena in Italia, l’ex terrorista afferma che i suoi legali ancora “non sanno niente”, perché le autorità brasiliane ancora “non hanno fornito nulla”. «Non sappiamo su cosa si baserà l’ufficio legale della presidenza in modo che io possa essere estradato», aggiunge Battisti. «Non so se il Brasile voglia macchiarsi sapendo che il governo e i media hanno creato questo mostro in Italia. Mi consegneranno alla morte», afferma l’ex terrorista condannato in Italia a quattro ergastoli.

Toreggiani: mi auguto che si passi
dalle parole ai fatti con Battisti

«La revoca dello status di rifugiato politico a Cesare Battisti è un primo passo, ora mi auguro che dalla parole si passi ai fatti. Lasciamoli lavorare», dice Alberto Torregiani, figlio del gioielliere ucciso a Milano il 16 febbraio 1979 sulla possibile decisione del Brasile di estradare l’ex militante dei Proletari armati per il comunismo (Pac). E una volta che Battisti sarà in Italia? «Ci sto pensando ma ancora non ho elaborato cosa farò davvero. Intanto, vorrei avere certezza che Battisti venga estradato, poi penserò a come agire quando lui sarà qui». 

Orlando: con Battisti abbiamo fatto
tutti i passi possibili per riaverlo in Italia

«Il governo ha fatto tutti i passi necessari per l’estradizione di Cesare Battisti? Assolutamente sì», sottolinea il ministro della Giustizia Andrea Orlando a margine della riunione del Consiglio Giustizia e Affari Interni a Lussemburgo. «Non è momento di commentare, è il momento di lavorare e noi stiamo lavorando con grande determinazione», ha assicurato il guardasigilli.

Il grafico di tutte le fughe di Cesare Battisti