C’è “Mussolini a cavallo” e il Pd scatena un’altra ridicola guerra

A Bolzano alcuni lavori di restauro a Palazzo della Finanza hanno portato alla luce un bassorilievo di Mussolini a cavallo che era stato realizzato dallo scultore tirolese Hans Piffrader: il Pd e Svp scatenano il putiferio. Come si legge sul Giornale Svp e Pd vogliono ignorare l’opera coprendola con un’installazione artistica. A denunciare quanto sta accadendo è Alessandro Urzì, rappresentante del centrodestra altoatesino, consigliere della provincia di Bolzano e della regione Trentino Alto Adige con il movimento Centrodestra – L’Alto Adige nel Cuore: «A Bolzano non si arresta la frenesia talebana della Svp e del Partito Democratico di distruggere tutto ciò che ha a che fare con la storia d’Italia. In queste ore stanno venendo alla luce i lavori di restauro sul Palazzo della Finanza, un gioiello architettonico che contiene il bassorilievo di Mussolini a cavallo realizzato dallo scultore tirolese Hans Piffrader. Un’opera che sarà sfregiata con l’installazione di luci a led e l’incomprensibile frase di Hannah Arendt “nessuno ha il diritto di obbedire” che di fatto coprirà, oscurandolo, il bassorilievo».

Mussolini, il Pd vuole cancellare un’architettura razionalista 

«La questione dei led sul bassorilievo di architettura razionalista è costata ben 130mila euro di soldi pubblici», spiega Urzì. Il monumento di Piffrader, aggiunge il leader del centrodestra altoatesino, «investe una questione storica che va al di là dall’aspetto artistico e culturale e rientra nel progetto della Svp di cancellare pian piano tutto ciò che ha a che fare con l’identità italiana dell’Alto Adige. Un progetto che ha chiaramente il benestare del Pd, pronto a svendere l’Italia in cambio del sostegno al governo Gentiloni offerto dai parlamentari autonomisti».