Cala il sipario su “Ilda la rossa”: la Boccassini retrocessa a “sostituto”

Si chiude un’epoca.”Ilda la rossa” come Gloria Swanson nel Viale del Tramonto? Certo, la Boccassini è più giovane della vecchia attrice al suo ultimo ciak, ma l’età comunque non la salva dal suo lento ma inesorabile tramonto. Da oggi, venerdì 20 ottobre, la pm anti-Cav per eccellenza viene “retrocessa”. Come riporta Il Giornale, «la targhetta sulla porta del suo studio non reca più la carica di procuratore aggiunto della Repubblica ma, semplicemente, “sostituto“. L’età , si diceva. Questo addio anticipato il magistrato lo “deve” a Matteo Renzi, il cui governo ha abbassato a settant’anni l’età della pensione dei magistrati. Meccanismo che blocca  le aspirazioni di fine carriera. La Boccassini  il 7 dicembre 2019 festeggerà il fatidico compleanno, ed essendo a ridosso della pensione già da ora non può aspirare a più alti incarichi. E oggi, in base alla legge, deve lasciare i ruoli che ha incarnato nell’ultima fase della carriera: non è più procuratore aggiunto, avendo trascorso gli otto anni previsti per la carica; e non potrà più stare nel pool antimafia, di cui si può fare parte per un massimo di dieci anni.

Boccassini al tramonto

La donna che ha incarnato il ruolo dell’acerrima accusatrice di Silvio Berlusconi lascia la scena. Donna coriacea, i rapporti con la sua categoria non sono mai stati idilliaci. Tanto che lo scorso anno, quando ha provato a candidarsi per il posto di procuratore della Repubblica di Milano, lasciato libero da Edmondo Bruti Liberati, fu fatta fuori dalla rosa al primo colpo. Neanche un voto.