Cade l’ultima bandiera dell’Isis a Raqqa. Ora sventola quella dei curdi

Anche il simbolismo è importante: suggestive immagini da Raqqa dell’agenzia Anha. Nello stadio di Raqqa, già “capitale” e ora ultima base dei jihadisti dello Stato islamico, ora sventola la bandiera dello Ypg, le unità di protezione del popolo curdo, parte dell’alleanza delle Forze democratiche siriane sostenuta dagli Stati Uniti. Oggi si festeggia la liberazione di Raqqa strappata dopo tre tre anni al califfato che ha trasformato la città del nord della Siria nel simbolo del terrore. La sua ripresa da parte delle forze curdo-siriane è stata lanciata ufficialmente il 5 novembre 2016 con la “Collera dell’Eufrate” ed è costata, in un bilancio provvisorio destinato a crescere, la morte di 3.250 persone tra cui almeno 1.130 civili, quasi tutti utilizzati come scudi umanio dai terroristi musulmani.