Brasile, il presidente Temer revoca l’asilo a Battisti. Estradizione più vicina

Il presidente del Brasile Michele Temer ha deciso di revocare lo status di residente all’ex terrorista Cesare Battisti: una mossa  importante che spiana la strada all’estradizione di Battisti, per la quale occorre aspettare il via libero definitivo del Supremo tribunale federale. In passato la difesa di Battisti ha sempre saputo mettere in campo buoni argomenti, quanto meno per ottenere la messa in libertà del latitante italiano. L’ostacolo al Stf, in questo caso, sono le varie richieste della difesa in forma di habeas corpus per evitare l’estradizione.  Da Brasilia filtra l’indiscrezione che il giudice del Stf chiamato a decidere, Luiz Fux, non si muoverà prima della prossima settimana.

“La difesa di Battisti – scrive il Corriere – insiste sul fatto che la giurisprudenza non ammette la revoca di una decisione presidenziale dopo cinque anni — ci sarebbe insomma una sorta di prescrizione — e il riferimento è a quella di Lula di fine 2010 che garantì la permanenza di Battisti in Brasile come libero cittadino. Ma i consiglieri giuridici di Temer avrebbero assicurato che questo non è un ostacolo, e dovrebbe passare anche l’esame del Supremo Tribunale. Cesare Battisti intanto aspetta notizie in libertà, a casa di un amico a Cananeia, sul litorale di San Paolo”.