Bambino Gesù, per le famiglie dei bimbi ricoverati nasce “La casa di Edo”

Una casa famiglia per ospitare gratuitamente i parenti dei piccoli pazienti ricoverati al Bambino Gesù. Con questo scopo è nata “La casa di Edo”. In memoria del loro figlio morto, Adelfo e Cinzia hanno individuato dei locali vicino San Pietro e li hanno ristrutturati per agevolare il soggiorno alle famiglie.

Il gesto d’amore di due genitori

Mercoledì 25 ottobre alle ore 11.30, in via della Stazione di San Pietro, ci sarà l’inaugurazione. Tutto nasce dalla scomparsa del loro figlio, Edo, dopo una lunga malattia e un ricovero di un anno e mezzo al reparto di onco-ematologia del Bambino Gesù di Roma. I genitori hanno prima fondato una associazione intitolata appunto al bimbo e ora la casa famiglia. «È con grande gioia ed emozione – si legge in una nota dell’Associazione Edoardo Marcangeli – che annunciamo l’inaugurazione della “Casa di Edo”, con Adelfo e Cinzia che, insieme a Mariella Enoc, presidente dell’Ospedale Bambino Gesù, procederanno al taglio del nastro. Un grazie dunque a tutti coloro che spiritualmente e nel cuore ci saranno vicini. Questa è la vostra casa! È la casa dell’amore, è la casa di Edoardo».

La collaborazione con il Bambino Gesù e con Ikea

La casa nasce, dunque, per un percorso di solidarietà, amore e concretezza nel segno della memoria del piccolo Edo. «La casa – ricorda ancora l’associazione – sarà messa a disposizione delle famiglie che giungono da lontano e che devono assistere i bambini malati in degenza presso l’Ospedale pediatrico». Un progetto di solidarietà che ha coinvolto anche il gruppo Ikea, che ha fornito gratuitamente tutti gli arredi.