Ancora una rissa tra migranti finita nel sangue: un accoltellato a Frosinone. È grave

L’ennesima lite tra migranti finita nel sangue: questa volta è accaduto ieri nel centro di Frosinone e sul posto è intervenuta la polizia. Lo spettacolo che si sono ritrovati davanti gli agenti riproponeva quanto già drammaticamente registrati in altri casi di risse violente tra immigrati, sfociate in accoltellamenti.

Frosinone, rissa tra migranti finisce nel sangue

Come nel caso di ieri a Frosinone, dove gli agenti intervenuti hanno soccorso il ferito, che si trovava in una pozza di sangue. La lite è avvenuta nei pressi di viale Mazzini. Il ferito è stato trasportato al nosocomio di Frosinone dove è tuttora ricoverato in gravi condizioni. L’altro ragazzo, di origini nigeriane, è stato invece denunciato a piede libero. Tutto si è consumato nel giro di brevi ma concitati istanti intorno all’ora di pranzo e a poca distanza dal comando provinciale dei carabinieri. Protagonisti e vittima di questa ennesima vicenda di ordinaria violenza, alcuni migranti che, per cause ancora in corso di accertamento da parte degli investigatori al lavoro sul caso, hanno iniziato a litigare fra loro, sempre più animosamente. Gli inquirenti ipotizzano questioni di interessi legati agli affari che i vari personaggi coinvolti nella rissa di ieri gestiscono nel capoluogo, ma le indagini non escludono comunque anche altre piste. Un episodio criminale tutto ancora da chiarire: per ora le uniche certezze sono che il gruppetto è passato rapidamente dalle parole ai fatti, e poi subito ai coltelli; che al termine delle grida e della confusione uno di loro – del quale al momento si ignorano le generalità e la nazionalità – si è accasciato in una pozza di sangue ed è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Spaziani; e che la criminalità d’importazione non ha sprecato neppure quest’ultima occasione per smentire diffidenza e stanchezza delle comunità ospitanti…