Alta tensione in Iraq, scontri tra peshmerga curdi ed esercito iracheno

Scontri tra le forze governative irachene e le forze curde si sono registrati nelle ultime ore nei pressi della città di Mosul, nel nord dell’Iraq. I combattimenti, riferiscono fonti della sicurezza irachena citate dall’agenzia di stampa Dpa, sono scoppiati dopo l’arrivo delle forze irachene per riprendere il controllo del villaggio di Mahmoudia, a nordest di Mosul, dove la sicurezza è in mano ai peshmerga. Un ufficiale dell’esercito iracheno è rimasto ferito negli scontri, hanno aggiunto le fonti. “Il capo delle operazioni nell’ovest della provincia di Niniveh, generale Karim Sheweili, è arrivato nel villaggio ed è riuscito a contenere la situazione”, bloccando di fatto gli scontri, ha detto un ufficiale della sicurezza senza precisare dettagli. Mosul è il capoluogo della provincia di Nineveh. Lunedì l’esercito e la polizia federale, sostenuti dalle milizie sciite alleate, sono entrati nella provincia di Kirkuk, ricca di petrolio. Le forze irachene sono riuscite ad avanzare come conseguenza del ritiro dei peshmerga in altre zone controllate dai curdi fuori dai confini della regione autonoma del Kurdistan. L’operazione, scattata su ordine del premier iracheno Haider al-Abadi, è arrivata in risposta al referendum del 25 settembre sull’indipendenza del Kurdistan iracheno. La consultazione ha visto trionfare il ‘sì’ con oltre il 92% dei voti. Il referendum si è tenuto sia nel Kurdistan iracheno che nelle zone contese tra Erbil e Baghdad, compresa la provincia di Kirkuk. Intanto le autorità del Kurdistan iracheno hanno sospeso i preparativi per le elezioni presidenziali e parlamentari, in programma per il primo novembre. Lo ha annunciato la Commissione elettorale del Kurdistan. In un comunicato si legge che il Consiglio dell’Alta commissione indipendente per le elezioni e il referendum ha ”deciso di sospendere i preparativi per le elezioni del primo novembre in quanto non si sono presentati candidati e per gli sviluppi in corso”. La Commissione ha spiegato di essere in attesa di una decisione del Parlamento curdo in merito. Il Parlamento di Erbil avrebbe dovuto riunirsi oggi, ma la seduta è stata rinviata per divergenze tra i partiti riguardo la necessità di rinviare le elezioni, come spiega l’emittente curda Rudaw. Le ultime elezioni parlamentari si sono svolte in Kurdistan nel 2013, mentre quelle presidenziali risalgono al 2009.

(Foto Khaama press)