Alla Festa del cinema di Roma anche una camorrista. Gasparri: “Vergogna”

31 Ott 2017 19:35 - di Redazione

Con un’interrogazione parlamentare Maurizio Gasparri ha chiesto al ministro Franceschini «quali tipi di benefici siano stati concessi alla Mostra del cinema di Roma dove, in maniera veramente disdicevole, gli organizzatori hanno messo a confronto gli studenti dei licei romani con una protagonista, non pentita, dei crimini della camorra». Si tratta di Cristina Pinto, detta Nikita o Lady camorra, che è stata utilizzata come testimonial a sostegno della seconda stagione della serie Camorriste.

Gasparri: “Perché deve diventare un esempio per i giovani?”

«Giustamente – aggiunge il senatore di Forza Italia – alcuni rappresentanti del mondo dell’informazione presenti hanno abbandonato la sala pur di non condividere il palco con un personaggio che è stato esponente di spicco della criminalità organizzata. Che cosa volevano dimostrare gli organizzatori? La Pinto non ha mai collaborato con la giustizia e non si è mai pentita. Ha scontato 20 anni di carcere per le sue gravissime colpe. Perché è stata legittimata a parlare ai giovani una criminale che non ha mai rinnegato il suo passato? La Festa del Cinema – conclude Gasparri – con questa presenza ha fatto una scelta vergognosa della quale chiediamo spiegazioni al ministro».

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