«A lui ci penso io»: Putin in campo. Il piano per rendere inoffensivo Kim

Un documento diffuso in un reportage di Libero rivela che Vladimir Putin ha le idee chiare su larga scala geopolitica, a partire dalle modalità con cui pensa di rendere inoffensivo il “pazzo” Kim- Jang un, che sta gettando nel panico mezzo mondo con i suoi giochini pericolosi. Il documento elaborato da Putin è  rivoltoalle altre quattro nazioni che, insieme alla Russia, fanno parte dei BRICS: Cina, Brasile, India, Sud Africa. Il dossier contiene un’ampia visione geostrategica: «La collaborazione dei nostri Paesi nell’arena internazionale è indirizzata all’ instaurazione di un ordine mondiale multipolare giusto e alla creazione di pari opportunità di sviluppo per tutti i paesi. È evidente  – leggiamo- che solo unendo le forze di tutti i paesi è possibile garantire stabilità sul pianeta e trovare vie di ricomposizione dei gravi conflitti in corso». Tra i gravi conflitti in corso prioritario – insieme al terrorismo-  è la questione Corea del Nord

Putin: basta chiacchiere

Ecco cosa pensa Putin dell’attività di “Rocket man” e soprattutto cosa pensa delle azioni di contrasto fin qui poste in essere. «Secondo la Russia – leggiamo da Libero – l’ idea di poter fermare i programmi missilistico-nucleari della Corea del Nord esclusivamente esercitando pressioni su Pyongyang è erronea e senza prospettive. È necessario risolvere i problemi della regione con un dialogo diretto di tutte le parti interessate, senza avanzare precondizioni. La strada delle provocazioni, delle pressioni, della retorica bellicosa e offensiva è una strada che non conduce da nessuna parte. Insieme ai colleghi cinesi abbiamo elaborato una “road map” della normalizzazione nella penisola coreana, atta a favorire il graduale allentamento della tensione e la creazione di un meccanismo di pace stabile e di sicurezza». C’è da credere che abbia un piano efficace, visti i risultati ottenuti su altri fronti, il terrorismo, in primis.  «Sottolineo che grazie essenzialmente all’ azione della Russia e degli altri Paesi interessati, negli ultimi tempi si sono creati i presupposti per un miglioramento della situazione siriana. Ai terroristi è stato inferto un duro colpo», s lege nel documento di Putin.