Roma e il terremoto, una storia antica raccontata dai suoi monumenti

Il terremoto a Roma: nella Città Eterna sono i monumenti a raccontare millenni di attività sismica che proprio sui simboli della Capitale, dal Colosseo alla Colonna Traiana, hanno lasciato il segno. In occasione della Settimana del Pianeta Terra, il 15 ottobre sarà possibile partecipare a una passeggiata tra i monumenti, testimoni eccezionali della sismicità del passato. Si parte da Via dei Fori Imperiali.

A Roma la Settimana del Pianeta Terra

Ricerche svolte in ambito sismologico e geo-archeologico riportano numerosi casi di danneggiamento sismico al patrimonio storico, artistico e monumentale di Roma. Un breve itinerario guidato da Maria Grazia Ciaccio, ricercatrice sismologa dell’Ingv, mostrerà come nelle ‘cicatrici’ del Colosseo o della Colonna Aureliana possono essere ritrovate le tracce di due millenni di attività sismica, passando poi per le torri medievali dei Conti e delle Milizie  che forniranno altre importanti informazioni. Tutto inizierà quindi dal Colosseo e dalla sua storia sismica: durante i suoi secoli di vita l’Anfiteatro Flavio ha subito, infatti, numerosi danni, molti dei quali avvenuti in seguito al verificarsi di più di un terremoto importante. Restando a Roma, particolare menzione Casal de’ Pazzi (il cui museo sarà visitabile il 21 e 22 ottobre), ultimo giacimento, in ordine di tempo, di una serie di ritrovamenti avvenuti lungo il basso corso dell’Aniene, risalenti al Pleistocene. A partire da fine ‘800, a causa dell’espansione urbanistica della città, era costellato di grandi cave per estrarre materiali da costruzione. Una situazione ideale per gli studiosi di geologia e paleontologia che non a caso lo considerano un complesso territoriale che teme pochi paragoni.

Il 20 ottobre convegno a Cassino

Quello romano è solo uno degli appuntamenti della Settimana del Pianeta Terra che dal 15 al 22 ottobre coinvolgerà anche tante località laziali. Particolarmente interessante, ma non c’entra il terremoto,  è il convegno in programma il 20 ottobre Cassino dedicato al geosito (che potrà essere visitato il giorno dopo) delle Ciampate del diavolo (Vulcano di Roccamonfina, Comune di Tora e Piccilli, in provincia di Caserta) celebre per custodire le orme umane fossili fra le più antiche del mondo.