Violentissimo terremoto in Messico: vittime e terrore. Lo tsunami incombe

Una violentissima scossa di terremoto in Messico, di magnitudo 8.4 della scala Richter, è stata avvertita nel sud del Paese, con epicentro nel Chiapas. Ne ha dato notizia il servizio sismologico nazionale. Ci sono già vittime, almeno tre. Il terremoto ha fatto scattare un allarme tsunami anche per Guatemala, El Salvador, Costa Rica, Nicaragua, Panama e Honduras. Secondo il Centro di allerta tsunami del Pacifico, l’epicentro del sisma è stato localizzato a una profondità di 33 chilometri, 120 chilometri a sudovest di Tres Picos, che si trova un migliaio di chilometri a sudest di Città del Messico, alle 23.49 ora locale.

Terremoto in Messico, migliaia di persone in strada

La scossa, che ha fatto ondeggiare gli edifici fino a Città del Messico, è stata avvertita anche negli stati di Puebla, Veracruz e Guerrero. Secondo il Centro di allerta tsumani, onde alte fino a tre metri potrebbero colpire la costa messicana, tra i 30 centimetri ed un metro le coste delle isole Cook, dell’Ecuador, della Polinesia, del Guatemala e di Kiribati, mentre sono i 30 centimetri sono previste per gli altri Paesi sulla costa del Pacifico, tra cui Colombia, Hawaii, Peru e Panama. Migliaia di persone si sono riversate in strada in preda al panico. Su Twitter il presidente messicano Enrique Pena Nieto ha scritto che le agenzie competenti del governo «hanno avuto indicazione di riunirsi immediatamente per monitorare, valutare e prendere azioni» in seguito al terremoto. Si tratta del sisma più violento in Messico da quello del 19 settembre del 1985, di magnitudo 8.1, che provocò oltre diecimila morti.