Vince 77 milioni al Superenalotto, li ritira dopo due mesi: «Avevo da fare…»

«Chi ha vinto non ci ha detto che smetterà di lavorare. Anzi, aveva progetti molto semplici, come un weekend fuori, una roba che se ci pensi costa nell’ordine dei duecento euro. Ma è sempre così: non si rendono mai conto», raccontano al Corriere della Sera il titolare della ricevitoria di Milano, in via Alessio di Tocqueville al 13, zona corso Como, che lascia intendere come il neo milionario non avesse alcuna fretta di ritirare il premio, sapeva benissimo di aver vinto ma ha atteso. Nei racconti dei media, l’uomo non era partito per le vacanze, non si era dimenticato di controllare la sua giocata e men che meno di andare a ritirare quel favoloso premio. A quanto pare, aveva da fare e ha confessato di aver pazientato per impegni familiari. 

Protagonista di questa storia è il vincitore del Jackpot da 77,7 milioni di euro che ha aspettato 50 giorni prima di presentarsi a incassate la vincita. Non si conosce il nome, né il volto o il sesso della persona che si è aggiudicata questa vincita plurimilionaria. Si sa però che ha vinto lo scorso 1 agosto dopo aver giocato presso il punto vendita Sisal Tabaccheria Filippi di viale Santa Margherita a Caorle (Venezia) una schedina da 4.50 euro. Aveva ben chiaro quali fossero i termini per la riscossione del premio, ben chiaro che la ricevuta vincente era un titolo al portatore. Ma in quei quasi due mesi ha ritenuto di avere cose più importanti da fare che andare nel capoluogo lombardo a rendere più concreto e vicino il favoloso risultato di quella giocata. Secondo il regolamento di gioco, la somma della vincita del Jackpot SuperEnalotto verrà accreditata entro 91 giorni solari dal giorno successivo alla pubblicazione del Bollettino ufficiale, ovvero il prossimo martedì 31 ottobre 2017.