Venezia, è il giorno di Jane Fonda e Robert Redford. Migranti permettendo

Sono stati senz’altro loro, i mitici Jane Fonda e Robert Redford, i protagonisti più attesi di oggi alla Mostra del Cinema di Venezia dove, ad attenderli, insieme ai paparazzi e ai fans, i due intramontabili divi hanno trovato la pioggia arrivata dopo mesi di siccità.

Al Lido (piovoso) Jane Fonda e Robert Redford

Il Festival della laguna li ha riuniti ancora una volta – come tanti film di successo prima – per donare loro il prestigioso Leone d’Oro alla Carriera e con l’occasione le due stelle del firmamento hollywoodiano porteranno al Lido anche l’ultimo film in cui hanno recitato fianco a fianco: Our Souls at Night di Ritesh Batra, in cui i due istrioni vestono i panni di due vedovi attempati che fanno amicizia dopo essersi quasi ignorati per anni pur essendo vicini di casa. Il film, prodotto dallo stesso Robert Redford per Netflix, che lo distribuirà a breve, verrà proiettato fuori concorso nella Sala Grande del Palazzo del Cinema del Lido al termine delle cerimonia di premiazione dei due attori, prevista per le 22.15 di questa sera. Quando, per la gioia di tutti i cultori di una certa scuola di autori e di attori di cui la Fonda e Redford sono assolutamente gli indiscussi portabandiera, la coppia tornerà sotto i riflettori pronta a raccogliere il caloroso applauso – tributato loro sempre, nonostante cambi di casacca e di pelle cinematografica – i due mattatori in trasferta veneziana. 

E il concorso a latere ritorna sui migranti…

E sempre il calendario delle proiezioni odierne prevede per questa sera la presentazione di altri due titoli del concorso, Human Flow, il documentario in concorso di Ai Weiwei che ancora una volta in questa edizione della Mostra appena cominciata l’abusatissimo tema della crisi mondiale dei rifugiati e delle migrazioni, e Lean on Pete, del regista britannico Andrew Haigh. Interpretato dall’astro nascente del cinema americano Charlie Plummer, con Steve Buscemi e Chloë Sevigny, il film racconta la storia di Charlie Thompson (Plummer), un ragazzo di quindici anni che vive spostandosi con il padre per i piccoli centri del Nordovest americano. Il suo desiderio è di avere una casa, cibo caldo sulla tavola e una scuola che possa frequentare per più di metà anno. E per una volta almeno non si parlerà di profughi, ma di semplici girovaghi…