Un Butungu anche a Potenza: donna salvata dallo stupro dai condomini

Non bastava Butungu. Eccone un altro di richiedente asilo con il vizio dello stupro, solo tentato questa volta. Per fortuna. Il protagonista di questo nuovo caso di violenza sulle donne è un giovane migrante di 20 anni proveniente dalla Guinea. Il fatto è accaduto nel centro storico di Potenza intorno alle 9 di questa mattina.

Come Butungu, il 20enne è richiedente asilo

La donna aggredita – secondo quanto contenuto nella denuncia presentata – sarebbe stata avvicinata e subito importunata dal guineano  mentre usciva dalla propria abitazione. Il giovane l’ha ricacciata nell’androne, schiacciandola contro il portone d’ingresso con il proprio peso e ha cominciato a palparle il seno infilando la mano sotto la camicia. Quindi, si è slacciato la cintura, rimanendo con i pantaloni sbracati all’altezza dell’anca. Se la violenza non è stata portata alle stesse conseguenze prodotte dal branco di Rimini guidato da Butungu lo si deve solo al pronto intervento di alcuni cittadini che hanno sentito le grida di aiuto della vittima e sono riusciti con molta difficoltà a liberare la donna dalla presa dell’uomo e a trattenerlo, fino all’arrivo degli agenti di polizia dell’Ufficio prevenzione e soccorso pubblico e della squadra mobile. L’immigrato è stato arrestato con la pesante accusa di violenza sessuale ai danni di una donna e di resistenza a pubblico ufficiale.

La vittima ricoverata in stato di choc

Come Butungu anche l’aggressore di Potenza era (è) in Italia grazie allo status di persona meritevole di protezione per motivi umanitari. È ospitato, infatti, presso un centro di prima accoglienza. da questa mattina, invece, si trova ristretto presso la casa circondariale del capoluogo lucano. La donna è stata condotta presso l’ospedale per le cure del caso, in particolare per lo choc, e poi dimessa.