Ubriaco nudo e pieno di sangue entra in una casa e terrorizza una 17enne

È una chiamata drammatica quella arrivata a una donna di Roma dalla figlia di 17 anni. «Mamma, aiuto, c’è un uomo in casa nudo pieno di sangue che sta distruggendo tutto». Sono le 10.30 quando la donna che si chiama Margherita riceve questa telefona. Come si legge sul Messaggero, la donna è a lavoro ma la disperazione della ragazza le fa capire  che si tratta di qualcosa di molto serio e non è uno scherzo. La giovane è sotto choc: uscita dalla sua camera da letto si è trovata di fronte un uomo con solo gli slip addosso ricoperto di sangue. È in forte stato di alterazione, dice frasi senza senso. Ha scavalcato il giardino, spaccato la porta finestra a forza di spallate ed è entrato nell’appartamento di via Laurantoni al Portuense a Roma.

Ubriaco e pieno di sangue semina paura

La madre chiama subito i carabinieri mentre corre a casa dalla figlia e la scena che si trova davanti è inquietante: l’uomo, in evidente stato di alterazione, dopo aver distrutto mobili, vetri e finestre, si è chiuso nella cameretta del figlio più piccolo che non è in casa in quel momento. La figlia, approfittando di quel momento di distrazione, è riuscita ad uscire dalla porta di casa. Ma l’incubo purtroppo non è finito: quell’individuo è ancora chiuso dentro casa. A quel punto, racconta ancora il Messaggero, arrivano diverse pattuglie dei carabinieri che circondano l’appartamento: i militari gli hanno intimato di uscire, cercando di capire se è armato. Dopo dieci minuti l’uomo, in fortissimo stato di alterazione, finalmente libera l’appartamento. Dalla ricostruzione dei fatti sembra che l’uomo, drogato e ubriaco, si sia buttato dal balcone della sua abitazione – che si trova qualche palazzo dietro casa della famiglia – atterrando sulla tenda da sole di una donna al piano di sotto. La vicina, urlando, l’avrebbe messo in fuga. A quel punto dopo aver scavalcato vari giardini è entrato nel giardino di Margherita procurando diversi danni. In stato confusionale è stato poi portato via dai sanitari del 118.