Trump non si fa intimidire: «Niente ripensamenti sul clima, fuori dal Trattato»

Per gli europei ci sono segnali di apertura sul clima da parte di Donald Trump. Il Commissario all’Ambiente dell’Ue, Miguel Arias Canete, subito dopo un vertice mondiale cui hanno partecipato trenta ministri, ha detto: «Gli Usa non rinegozieranno l’Accordo di Parigi, ma proveranno a rivedere i termini del loro coinvolgimento». La notizia, è stata diffusa dal Wall Street Journal, ma la Casa Bianca subito dopo, in uno stringato comunicato di tre righe ha chiarito: «Non c’è stato alcun cambiamento nella posizione americana sull’Accordo di Parigi. Come il presidente ha abbondantemente chiarito, gli Stati Uniti si stanno ritirando, a meno non si possa rientrare con condizioni più favorevoli al nostro Paese».

Clima, verso una nuova trattativa?

La nota ha il tono di una smentita. In realtà, come osserva il Corriere della Sera,  il contenuto è molto simile alla dichiarazione del commissario europeo Canete. Quale sarebbe dunque la novità? Il 3 giugno scorso, di ritorno dal G8 di Taormina, Donald Trump aveva annunciato pubblicamente l’uscita dal Protocollo internazionale, sottoscritto anche dagli Usa nel dicembre del 2015. Il presidente ha sempre lasciato aperta la possibilità di un negoziato. Ma finora era rimasta solo un’ipotesi. Ora invece, secondo quanto filtra dal vertice di Montreal, la delegazione americana, guidata da Everett Eissenstat, vicepresidente per gli Affari economici internazionali, avrebbe fatto qualche passo concreto, sondando i margini di manovra per un’eventuale trattativa. Si vedrà presto se le cose stanno davvero così.