Tedesca stuprata a Roma. Esposto Codacons: non c’è vigilanza nei parchi pubblici

Il Codacons annuncia un esposto alla Procura della Repubblica di Roma affinché siano accertate le responsabilità dell’amministrazione comunale in merito alla violenza sessuale subita da una donna tedesca a Villa Borghese. ”Vogliamo si faccia luce sulla vigilanza nei parchi pubblici della capitale – spiega il presidente Carlo Rienzi – Troppe aree verdi come Villa Borghese versano in stato di totale abbandono, senza controlli e privi della presenza di forze dell’ordine, circostanza che alimenta reati di varia natura, dalle rapine allo stupro. Con il nostro esposto chiediamo alla magistratura di verificare se il Comune di Roma, nella persona del Sindaco, abbia responsabilità per quando accaduto, in relazione ad eventuali negligenze od omissioni sul fronte della sicurezza”. Per risolvere l’emergenza scoppiata a Roma, il Codacons chiede a Comune e Prefetto di disporre pattuglie fisse delle forze dell’ordine nei parchi pubblici della capitale, al fine di evitare altre violenze.

Le indagini sono in corso e gli inquirenti avrebbero anche uno o più filmati che potrebbero essere utili all’individuazione del presunto stupratore. Ha scritto la sindaca Virginia Raggi su Twitter: “Ancora violenza sulle donne. L’ennesimo atto mostruoso, ignobile e inaccettabile che non deve restare impunito”. Già, ma quali soluzioni politiche propone?