Sindaco Pd vuole cacciare la consigliera “assenteista”. Ma era incinta…

Accade ad Artena, piccolo comune alle porte di Roma: una giovane consigliera comunale, assente negli ultimi sette consigli su otto, finisce nel mirino dell’amministrazione, a guida Pd, che avvia la procedura per la sua decadenza. Peccato che la diretta interessata, eletta nel 2014 nella stessa lista del sindaco, Felicetto Angelini, fosse incinta e dunque con delle ottime motivazioni per non essere presente al lavoro. La sua colpa? Forse è quella di essere uscita dalla maggioranza a aver fondato un gruppo autonomo, ostile al primo cittadino.

Assente e incinta: il Pd si spacca

La vicenda è stata raccontata dal quotidiano romano Il Tempo, secondo cui la consigliera Sara Centofanti sarebbe stata “ricoverata in ospedale per emorragia e distacco della placenta e poi tenuta a riposo per tutto il resto della gravidanza. La denuncia contro il sindaco, però, arriva proprio da un gruppo di donne del Pd, che ha inviato un appello al segretario provinciale del partito, Rocco Maugliani. Lo scontro, però, si è fatto davvero di cattivo gusto, al punto che dalla maggioranza qualcuno ha accusato la puerpera di non aver voluto inviare un certificato medico per giustificare le ripetute assenze e la stessa persona sarebbe presente invece, per votare la sfiducia al sindaco. «Siccome la gravidanza non è una malattia e siccome queste persone ci hanno riempito di bugie e falsità, vogliamo solamente che si rispettino le regole», è il commento di alcuni esponenti vicino al sindaco, come riferisce Il Tempo.