Sicilia, Sgarbi: «Appoggio Musumeci, se vince sarò assessore alla cultura»

«Penso che il presidente della Regione deve essere laureato e Musumeci lo è, a dispetto del geometra Cancelleri. Se Musumeci vincerà le elezioni, come le vincerà, sarò assessore alla Cultura». Vittorio Sgarbi ha deciso di ritirarsi dalla corsa alle regionali siciliane per appoggiare il candidato del centrodestra, Nello Musumeci. Dietro la retromarcia del critico d’arte c’è il pressing di Berlusconi, che negli ultimi giorni si è speso per compattare sempre di più lo schieramento del centrodestra in Sicilia. «Sono convinto che Vittorio Sgarbi sia una risorsa straordinaria. Ha detto di voler contribuire alla promozione del patrimonio culturale e sono onorato del fatto che abbia accolto il nostro invito. Metteremo su una bella squadra», ha commentato Musumeci a margine di una manifestazione promossa a Gela da Energie per l’Italia. 

 Sgarbi appoggia Musumeci

«Accolgo l’invito del presidente – aveva scritto ieri in cun comunicato Sgarbi – espresso nelle forme e nei modi più rispettosi e civili, con vera ansia di raggiungere obiettivi comuni, e con l’eleganza che ne caratterizza, sul piano personale, politico e della cortesia istituzionale, l’azione». Vittorio Sgarbi si è detto «disponibile a una collaborazione attiva e politica con la candidatura a presidente» di Nello Musumeci e «con il suo progetto di governo della bellezza, in un rapporto diretto e fiduciario» e il candidato governatore del centrodestra ha postato il comunicato del critico sulla propria pagina Facebook accompagnandola con una foto recente che li ritrae abbracciati e sorridenti.