Si arrampica sul Colosseo e picchia gli agenti. In manette un giovane polacco

Tenta di entrare al Colosseo scavalcando il cancello ma viene inseguito e arrestato dalla Polizia. È successo giovedì  pomeriggio intorno alle 18,30. Una pattuglia di Vigili urbani, in servizio anti-abusivismo commerciale nell’area del Colosseo, ha notato una persona che in orario di chiusura entrava nell’Anfiteatro Flavio, arrampicandosi e scavalcando il perimetro esterno. Gli agenti sono subito entrati nell’area del monumento e hanno iniziato le ricerche assieme agli addetti alla sicurezza. L’uomo, avvistato presso il primo anello superiore del Colosseo mentre tentava di calarsi in una delle aree interdette al pubblico, è stato subito raggiunto e fermato.

Polacco scavalca il Colosseo, arrestati

Particolarmente agile, esagitato e probabilmente sotto l’effetto di qualche sostanza, il giovane, che aveva con sé un tirapugni, ha prima aggredito due degli addetti alla vigilanza e poi ha tentato di opporre resistenza verso gli agenti con sputi e calci. Dopo una breve colluttazione è stato arrestato e portato presso il comando di via Macedonia: il giovane,  nato nel 1994 in Polonia, a Roma da qualche tempo, durante tutte le fasi dell’arresto ha continuato a dimenarsi danneggiando il veicolo di servizio e procurandosi diverse ferite. Il giovane polacco di 23 anni è stato portato presso l’ospedale Vannini, dove ha trascorso la notte piantonato da due agenti. Durante la mattinata comparirà davanti al giudice per il processo con rito direttissimo. A seguito della colluttazione due degli uomini della Polizia locale hanno avuto necessità di medicazioni.