Scontri con la polizia: arrestati quattro militanti di Forza Nuova

Questa mattina al Trullo, quartiere popolare romano, «agenti di Polizia hanno sfrattato una famiglia di italiani per dar posto a una famiglia di immigrati. Il quartiere si è immediatamente rivoltato insieme ai militanti della locale sezione di Forza Nuova». Così in un post su Facebook il leader di Forza Nuova, Roberto Fiore, sugli scontri di questa mattina a Roma che hanno portato all’arresto di quattro militanti di Forza nuova.

La notizia data su Fb dal leader di Forza Nuova

«Sono stati arrestati quattro militanti di Forza Nuova fra cui il responsabile romano Giuliano Castellino, insieme ad altri cittadini del quartiere fra le quali alcune madri di famiglia. Il modo in cui il sindaco di Roma Virginia Raggi e la Questura capitolina sta affrontando una vera emergenza sociale equivale a soffiare sul fuoco per trasformare la protesta civile e silenziosa in protesta violenta. Forza Nuova si fa carico delle doglianze dei romani costretti a vedere i propri quartieri in stato d’assedio e famiglie sfrattate portate via e messe in mezzo alla strada. Forza Nuova chiede l’immediata liberazione dei patrioti italiani colpevoli solo di aver reagito ad una vergognosa azione antipopolare».

Il precedente dello scontro con la polizia del 23 settembre 

Fiore, sempre sulla sua pagina Facebook, ha riportato anche notizia degli scontri del 23 settembre (nella foto un momento degli scontri) sera a via Magliana a Roma, sotto la nuoiva sede di Forza Nuova. «Le persone che si erano mosse in un contesto totalmente pacifico sono state colpite ripetutamente per circa 10 minuti; subito dopo è avvenuto un brevissimo colloquio fra il commissario di Ps e Castellino, ed incredibilmente il gruppo ha così potuto concludere la passeggiata, rendendo ancora più incomprensibile la precedente azione della polizia».