Sbranata dai pitbull, il padre rischia l’accusa di omicidio colposo

Due pitbull di famiglia l’hanno uccisa, sotto gli occhi del nonno, ora ricoverato per choc cardiaco all’ospedale civile di Brescia. La piccola Viky avrebbe compiuto 14 mesi il prossimo 6 ottobre. La Procura ora deve valutare le responsabilità del nonno, Hasan Zikaj, 63 anni, che non riesce neanche a parlare dopo la tragedia che si è consumata sotto i suoi occhi. Intanto è stato aperto un fascicolo per omicidio colposo per l’omessa custodia della minore. 

“Al momento – scrive Il Giorno – non si profilano ipotesi di reato nei confronti dei genitori, ma nelle prossime ore la posizione del padre di Viky, proprietario dei molossi, potrebbe complicarsi. I carabinieri della compagnia di Verolanuova sono al lavoro per raccogliere le testimonianze dei vicini. In molti hanno riferito di una «tragedia annunciata», raccontando che quei cani scappavano di frequente seminando il panico e rispondevano solo agli ordini del padre di Viky. Avrebbero pure sbranato un cagnolino al parco. Né all’Arma né alla polizia locale di Flero tuttavia risultano denunce. Il sindaco Piero Alberti conferma: «Sappiamo che disturbavano, ma non abbiamo ricevuto denunce. Se la gente non si fosse limitata a parlare forse saremmo intervenuti». Se sarà accertata la pericolosità dei pitbull e dimostrato che serviva una sorveglianza particolare, Egi Zikaj, rientrato sconvolto nella notte tra domenica e lunedì, rischia l’accusa di omicidio colposo della figlia, di cui non rimangono che le foto su Facebook, a immortalare i primi passi, i primi bagni al mare e i primi scarabocchi”.